2004 – CRISALIDE
Transilvania live Milano 01/02/2004

E’ uno spettacolo realizzato attraverso l’utilizzo di varie espressioni della body art e della musica con intenti diversi, quello espressamente personale di G.P., artista dal quale è scaturita l’idea, e quello di Bruno, artista con il quale G.P. ha poi sviluppato l’idea. Ora brevemente verranno illustrate le due chiavi di lettura che hanno spinto G.P. e Bruno a mettere in atto questo spettacolo.

G.P.:
la crisalide, è’ lo stadio intermedio del processo di metamorfosi della farfalla. Il bruco attende pazientemente nella crisalide di trasformarsi in farfalla, a quel punto si libererà dalla crisalide e affronterà il resto della sua vita con una nuova forma: prima procedeva lento strisciando, fuori dalla crisalide potrà librarsi agile in alto con le proprie ali. Povero buffo bruco indifeso! quanti stratagemmi, quante insidie, quali fatiche da affrontare prima di poter prendere il volo! Una seconda possibilità, una seconda nascita, una nuova vita in una nuova forma dalle potenzialità molto più vaste. Affascinante. E’ osservando una scultura del Canova – Eros e Psyche stanti- che ho avuto l’illuminazione per immaginare ” CRISALIDE “.
Eros prende una farfalla dalla mano di Psiche, o meglio, voglio pensare che Psiche affida la farfalla ad Eros, che la prende con delicatezza tenendola per le fragili ali. La farfalla sembra volersi trattenere con le zampette sul palmo della mano di Psiche –
<< LA FARFALLA, SIMBOLO DELL’ANIMA – ma è all’amore che viene affidata l’anima : solo l’amore può elevare l’anima a dimensioni più alte. Mi ritrovavo, al tempo di questi “deliri “, in un momento particolarmente difficile della mia vita. Da molto desideravo e sentivo il bisogno di un cambiamento, di un rinnovamento della mia condizione esistenziale. Per mia natura, quando mi ritrovo in questi stati d’animo, sento la necessità di affidarmi ai miei rituali personali, che agiscono su di me come una terapia d’urto, purgandomi delle energie negative accumulate dalle preoccupazioni e dallo stress, caricandomi con nuova energia pulita. Normalmente utilizzo questi rituali in privato, sostenuto da pochi amici intimi. Presentarli in pubblico mi richiede uno sforzo supplementare, ma ho considerato che forse era proprio questo sforzo che mi avrebbe permesso di percepire il cambiamento, il rinnovamento di energia che stavo cercando. Cosi è nato ” CRISALIDE”, presentato al pubblico come “RITUALI PROPIZIATORI DEL III MILLENNIO” Da sempre attratto dall’immaginario fetish ho voluto interpretare la metafora della metamorfosi utilizzando una coreografia e dei costumi nello stesso momento, io credo, inquietanti e sensuali.

Bruno:
per me principalmente ha avuto un significato profondamente rituale, non personale, madi condivisione con G.P., con gli altri artisti presenti sul palco, e soprattutto con il pubblico. Pubblico che per altro ringrazio, in quanto, alla fine dello spettacolo ha palesemente dimostrato quanto io mi auguravo e cioè, far scaturire nella maggior parte delle persone presenti un’emozione, cosa che per me era fondamentale, non importava quale tipo di emozione, quella poi è dipesa dalla sensibilità del singolo soggetto.
In secondo luogo ma non meno importante, si è colta l’occasione per cercare di sensibilizzare l’opinione del pubblico presente, attraverso lo spettacolo, verso le varie forme di espressioni artistiche corporali, coadiuvata con l’ausilio di musiche, costumi e scenografie.

Questo progetto si può definire pionieristico nel campo delle performances corporali, in quanto non è stato uno show di fachirismo, ma piuttosto l’utilizzo di tecniche di fachirismo e decorazione permanente, attraverso le quali si è voluto esprimere la metafora della
crisalide, per esempio il passaggio dall’ adolescenza all’età adulta, o comunque l’accentuare e sottolineare una particolare esperienza o ricorrenza per noi importante.

Durante lo spettacolo si sono succedute diverse azioni: dalla mummificazione, al pulling, alla sospensione, alla scarificazione, tutte fortemente costruite intorno al simbolo delle ali, dello sforzo intrapreso dal bruco per realizzare la propria
metamorfosi. Lo spettacolo è incominciato con la frase << LA FARFALLA, SIMBOLO DELL’ANIMA; si è chiuso il sipario con << LASCIA CHE LA TUA ANIMA SI ESPRIMA LIBERAMENTE: con questa frase di commiato si è inteso estendere il bisogno, il desiderio di metamorfosi dalla esperienza personale a quella globale. Uscite dalle vostre crisalidi, toglietevi le maschere, liberate le vostre anime! Un grazie ai cari amici che hanno collaborato con noi per portare “CRISALIDE” sul palco e al pubblico che ne ha colto il significato

il consiglio direttivo APTPI